lunedì 6 febbraio 2017

LTE. Banda 20. 800 Mhz. di che parliamo? Ci serve saperlo? Penso proprio di si

Questa volta mi sono inventato un titolo strano ... mi gira in testa da qualche giorno. Da quel giorno in cui mi sono comprato un telefono che non supporta la banda 20 LTE.
Mi sono informato un po' ho scoperto che vuol dire non averla, ma ho voluto approfondire un pochino.

Nell'immagine di cui sopra ho estratto parte delle specifiche tecniche di due telefoni, uno che supporta la banda 20 ed uno no, ho estratto quei dati che non legge mai nessuno, neanche io fino ad ora, ma che hanno una certa importanza, talvolta. Ma che in questo caso sono importanti, ovvero le frequenze delle connessioni alla rete cellulare. Prendiamo in esame le frequenze LTE.

LTE è uno standard di trasmissione utilizzato nella telefonia cellulare, quello che generalmente in Italia viene chiamato 4g. Si tratta di una connessione molto veloce, talvolta più veloce di quella che si ha con un adsl domestico, feci una prova qualche tempo fà. Tale standard è in uso, in Italia, da un anno circa, per chi utilizza un apparecchio che lo supporta. Ormai tutti gli smartphone nuovi lo supportano.

LTE, come per gli altri standard di trasmissione (GSM,UMTS) lavora utilizzando diverse frequenze o bande. In Italia vengono utilizzate le bande 3 (1800 Mhz),  7 (2600Mhz), e 20 (800  Mhz).

In parole povere la banda 20, con la sua peculiarità, è in grado fornire una copertura più ampia dell'antenna e di entrare all'interno di edifici, perdendo però velocità nella trasmissione.
Le altre permettono di avere delle ottime velocità, ma con coperture meno efficaci.

Nei luoghi densamente popolati sicuramente le bande 3 e 7 saranno molto spesso presenti, la 20 la troveremo sicuramente più presente fuori dai centri abitati più grandi.

Altra peculiarità è l'uso che i gestori fanno di tali bande. Ad esempio in ITALIA Vodafone utilizza le bande 3 e 20, TIM le utilizza tutte e tre, WIND utilizza le bande 7 e 20.
Andando ad analizzare l'utilizzo che i gestori telefonici fanno in Cina si scopre invece che vengono utilizzate le bande 3, 39, 40 e 41 (non ci interessa, in questa sede, sapere come le sfruttano i gestori) (fonte).

Quì scopriamo l'arcano. Tanti di quei mirabolanti smartphone cinesi, che a prezzi accessibili offrono peculiarità di altri più blasonati, e cari, spesso potrebbero avere delle carenze lato LTE, carenze che nel caso si utilizzi una SIM Vodafone o TIM e si viva in un grande centro non sarà notata, ma che potrebbe essere importante se si è utenti WIND o se si sta spesso fuoro da un grande centro abitato.

Scrivo di carenza importante, e non bloccante, perchè il telefono funzionerà lo stesso, potremmo sicuramente effettuare conversazioni o navigare su internet, ma potremmo spesso doverci "accontentare" di UMTS, ovvero sia della velocità di navigazione utilizzata sino ad un anno fà (circa) o a cui siamo abituati con tante delle nostre utenze ADSL.